Pratiche, Timbrature, Pagamenti, ecc.

11/07/2016

Volantinaggio Friuli®, per dare un servizio completo, si occupa di tutte le fasi della campagna pubblicitaria: stampa il Tuo materiale, ricerca e prenota gli spazi con maggiore visibilità dove collocare il Tuo messaggio, porta ovunque il Tuo messaggio distribuendo il Tuo materiale promozionale/elettorale/istituzionale seguendo e svolgendo tutte le pratiche necessarie (autorizzazioni, timbrature, pagamenti, ecc.).
Che Tu sia il responsabile di una pubblica amministrazione, un’associazione o un’azienda non dovrai preoccuparti di nulla poichè ci penserà Volantinaggio Friuli a fare tutto al posto Tuo liberandoti da preoccupazioni, adempimenti burocratici e perdite di tempo.

 

Gestione pratiche su comunicazioni pubblicitarie e pubbliche affissioni

Le imposte in materia di pubblicità sono regolate dal Dlgs 507 del 1993, che i comuni sono tenuti a recepire ma a cui è data libertà di intervenire con modifiche a livello locale tramite apposito regolamenti comunali, possono infatti essere stabilite limitazioni e divieti per particolari forme pubblicitarie in relazione ad esigenze di pubblico interesse.
Volantinaggio Friuli® è al Tuo fianco occupandosi di:

  • verificare se sia possibile veicolare il Tuo messaggio pubblicitario nei diversi comuni del Friuli Venezia Giulia;
  • verificare se e come vengono calcolate ed applicate le imposte dal singolo comune;
  • predisporre relazioni e schede tecniche;
  • seguirti nella compilazione di permessi ed autorizzazioni;
  • eseguire timbrature e pagamenti di tasse pubblicitarie;
  • individuare e prenotare gli spazi per la pubblica affissione.

La materia è alquanto complicata, e spesso il normale cittadino non è al corrente di tutte le casistiche previste dalla normativa pertanto di seguito troverai una veloce guida, che non tiene conto di variazioni ed interpretazioni locali, che Ti aiuterà a far chiarezza sui principali casi in cui il Tuo “messaggio” sia assoggettabile a imposte, abbia delle agevolazioni o ne sia fortunatamente esente.

ATTENZIONE: spesso anche nel caso di esenzione totale vanno comunque fatte le opportune comunicazioni ai vari enti pertanto Volantinaggio Friuli può assisterti nella gestione della pratica.

 

Espletamento pratiche per installazione Insegne aziendaliEspletamento pratiche per installazione Targhe Studi ProfessionaliEspletamento pratiche per installazione Cartelli Stradali

Insegne pubblicitarie di negozi ed attività

Per insegna si intende il nome o la denominazione commerciale che si è dato al proprio negozio/esercizio/attività con l’unico scopo di far identificare il luogo di svolgimento dell’attività e non di pubblicizzarla ossia di migliorarne l’immagine. A tal proposito per Insegna si intende “la scritta in caratteri alfanumerici, completata eventualmente da simboli o da marchi, realizzata e supportata con materiali di qualsiasi natura, installata nella sede dell’attivita’ a cui si riferisce o nelle pertinenze accessorie alla stessa. Puo’ essere luminosa sia per luce propria che per luce indiretta”. Il comma 6 dell’art. 2-bis, precisa ulteriormente che detta scritta deve avere “la funzione di indicare al pubblico il luogo di svolgimento dell’attivita’ economica”.

Non sono considerate insegne d’esercizio scritte e loghi relative al marchio del prodotto venduto se sono contenute in un distinto mezzo pubblicitario, esposto in aggiunta all’insegna del negozio poichè questa circostanza manifesta chiaramente l’esclusivo intento di pubblicizzare i prodotti in vendita. Se invece vi sono entrambe allora non importa.

Per le insegne di esercizio, siano esse luminose, non luminose, illuminate o assoggettate a maggiorazioni valgono le seguenti regole:

  1. se non superano la superficie complessiva di 5 metri quadrati nessuna imposta è dovuta (nel caso di due insegne di complessivi 4mq nulla è dovuto);
  2. se la superficie complessiva è superiore ai 5 metri quadrati l’imposta è dovuta per l’intera superficie e non solo per la parte eccedente (nel caso di una superficie complessiva di 7mq si pagano 7mq e non solo i 2mq eccedenti).0

Indicazioni stradali relative al proprio negozio

I cartelli di indicazione stradali che vengono inseriti dal soggetto proprietario della strada per agevolare l’individuazione del punto vendita sono dei casi limite in quanto in alcune interpretazioni viene considerato un mero supporto pubblicitario che migliora l’immagine e la visibilità dell’attività indicata, in altre viene considerato un sistema per agevolare il traffico e quindi ha il solo valore di indicazione stradale.

Targhe di Studi Professionali

Gli studi professionali che appongano davanti ai loro studi, come nel caso di avvocati o dottori commercialisti, le classiche targhe in ottone non sono tenuti al pagamento del tributo qualora quest’ultima sia inferiore a 300 cmq (20×15 cm) o, nel caso di targhe ad esposizione obbligatoria per disposizione di legge (ambulatori medici, studi notarili, farmacie), sia inferiore a 500 cmq (25×20 cm).

Insegne e targhe di associazioni

Le insegne, targhe e simili apposte per l’individuazione delle sedi di comitati, fondazioni, associazioni, anche quelle sportive e dilettantistiche oppure di comitati o associazioni senza scopo di lucro non sono soggette alla tassazione.

Vendesi AffittasiCartelli CantierePubblicita su automezzi

Cartelli “Vendesi” o “Affittasi”

Altro caso è quello del cartello vendesi o affittasi  di immobili che non pagano l’imposta sulla pubblicità purchè esposti sulla proprietà in vendita, non pubblicizzino un’agenzia e non superino un quarto di metro quadrato (2500 cmq – 50×50 cm).

Cartelli di Cantiere

I cartelli esposti all’esterno dei cantieri edili recanti le informazioni relative ai lavori in corso, sono obbligatori ed esenti dal pagamento delle imposte.

Pubblicità sugli automezzi

Nel caso di applicazione su automezzi di adesivi, magneti, manifesti, ecc., sussiste l’obbligo di pagare le imposte, in base alla superficie e alla durata, per tutti coloro che utilizzano il proprio autoveicolo per pubblicizzare qualcosa, sia per conto proprio che per conto di altri e tanto su mezzi privati che pubblici come taxi e autobus. Sono esenti dal pagamento

Pubblicità della propria azienda sugli autoveicoli strumentali

In questo caso è prevista l’esenzione se si applica il logo/marchio del proprio negozio/esercizio/attività sulla portiera o altro lato dell’automezzo se la pubblicità sia inferiore al mezzo metro quadrato e riporti i dati anagrafici come l’indicazione del nome della ditta della sede legale o numeri di telefono o indirizzo web del sito.

Altri casi in cui non si versano le tasse

Oltre ai casi individuati in precedenza, esistono altri casi che godono dell’esenzione dal pagamento delle imposte e sono i seguenti:

  • la pubblicità realizzata all’interno dei locali adibiti alla vendita di beni o alla prestazione di servizi quando si riferisca all’attività negli stessi esercitata, nonché i mezzi pubblicitari, ad eccezione delle insegne, esposti nelle vetrine e sulle porte di ingresso dei locali medesimi purché siano attinenti all’attività’ in essi esercitata e non superino, nel loro insieme, la superficie complessiva di mezzo metro quadrato per ciascuna vetrina o ingresso;
  • gli avvisi al pubblico esposti nelle vetrine o sulle porte di ingresso dei locali, o in mancanza nelle immediate adiacenze del punto di vendita, relativi all’attività’ svolta, nonché quelli riguardanti la localizzazione e l’utilizzazione dei servizi di pubblica utilità, che non superino la superficie di mezzo metro quadrato;
  • la pubblicità comunque effettuata all’interno, sulle facciate esterne o sulle recinzioni dei locali di pubblico spettacolo qualora si riferisca alle rappresentazioni in programmazione;
  • la pubblicità relativa ai giornali ed alle pubblicazioni periodiche;
  • la pubblicità esposta all’interno delle stazioni dei servizi di trasporto pubblico, nonché le tabelle esposte all’esterno delle stazioni stesse o lungo l’itinerario di viaggio, per la parte in cui contengano informazioni relative alle modalità di effettuazione del servizio;
  • la pubblicità esposta all’interno delle vetture ferroviarie, degli aerei e delle navi, ad eccezione dei battelli di cui all’art. 13 D. Lgs 507/93;
  • la pubblicità comunque effettuata in via esclusiva dallo Stato e dagli enti pubblici territoriali;
  • le insegne, recanti il logo delle societa’ petrolifere, che contraddistinguono le stazioni di servizio dei distributori di carburanti

 

Pubbliche affissioni

L’affissioni di locandine e manifesti in luoghi e locali pubblici o sulle plance predisposte dai comuni per la pubblica affissione prevede la timbratura con il pagamento delle imposte previste dal tariffario comunale ma è possibile godere di agevolazioni o esenzioni nei seguenti casi:

ESENZIONI
Sono esenti dal diritto sulle pubbliche affissioni:

  1. i manifesti riguardanti le attività istituzionali del comune da esso svolte in via esclusiva, esposti nell’ambito del proprio territorio;
  2. i manifesti delle autorità militari;
  3. i manifesti dello Stato, delle regioni e delle province in materia di tributi;
  4. i manifesti delle autorità di polizia in materia di pubblica sicurezza;
  5. i manifesti relativi ad adempimenti di legge in materia di referendum, elezioni politiche, per il parlamento europeo, regionali, amministrative;
  6. ogni altro manifesto la cui affissione sia obbligatoria per legge;
  7. i manifesti concernenti corsi scolastici e professionali gratuiti regolarmente autorizzati.

L’affissione dei manifesti è concessa in regime di esenzione totale alle seguenti condizioni:
– non potranno avere dimensioni  maggiori a mt. 200×140,
– ogni soggetto non potrà utilizzare contemporaneamente più di 10 postazioni e per periodi non superiori a 15 giorni.
– in periodo di campagna elettorale è vietata l’affissione di manifesti da parte dei gruppi o partiti politici e dei loro fiancheggiatori (L. 212/56).

AGEVOLAZIONI
La tariffa per il servizio delle pubbliche affissioni è ridotta del 50%:

  1. per i manifesti riguardanti in via esclusiva lo Stato e gli enti pubblici territoriali e che non rientrano nei casi per i quali è prevista l’esenzione;
  2. per i manifesti di comitati, associazioni, fondazioni ed ogni altro ente che non abbia scopo di lucro;
  3. per i manifesti relativi ad attività politiche, sindacali e di categoria, culturali, sportive, filantropiche e religiose, da chiunque realizzate, con il patrocinio o la partecipazione degli enti pubblici territoriali;
  4. per i manifesti relativi a festeggiamenti patriottici, religiosi, a spettacoli viaggianti e di beneficenza.

 

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Furgoni Volantinaggio Friuli

Imposte affissioni, Tasse pubblicitarie e Timbrature a: Trieste, Udine, Pordenone, Gorizia, Aiello del Friuli, Amaro, Ampezzo, Andreis, Aquileia, Arba, Arta Terme, Artegna, Attimis, Aviano, Azzano Decimo, Bagnaria Arsa, Barcis, Basiliano, Bertiolo, Bicinicco, Bordano, Brugnera, Budoia, Buja, Buttrio, Camino al Tagliamento, Campoformido, Campolongo Topogliano, Caneva, Capriva del Friuli, Carlino, Carnia, Casarsa della Delizia, Cassacco, Castelnovo del Friuli, Castions di Strada, Cavasso Nuovo, Cavazzo Carnico, Cercivento, Cervignano del Friuli, Chions, Chiopris-Viscone, Chiusaforte, Cimolais, Cividale del Friuli, Claut, Clauzetto, Codroipo, Colloredo di Monte Albano, Comeglians, Cordenons, Cordovado, Cormons, Corno di Rosazzo, Coseano, Dignano, Doberdò del Lago, Dogna, Dolegna del Collio, Drenchia, Duino-Aurisina, Enemonzo, Erto e Casso, Faedis, Fagagna, Fanna, Farra d’Isonzo, Fiume Veneto, Fiumicello, Flaibano, Fogliano Redipuglia, Fontanafredda, Forgaria nel Friuli, Forni Avoltri, Forni di Sopra, Forni di Sotto, Frisanco, Gemona del Friuli, Gonars, Gradisca d’Isonzo, Grado, Grimacco, Latisana, Lauco, Lestizza, Lignano Sabbiadoro, Ligosullo, Lusevera, Magnano in Riviera, Majano, Malborghetto Valbruna, Maniago, Manzano, Marano Lagunare, Mariano del Friuli, Martignacco, Medea, Meduno, Mereto di Tomba, Moggio Udinese, Moimacco, Monfalcone, Monrupino, Montenars, Montereale Valcellina, Moraro, Morsano al Tagliamento, Mortegliano, Moruzzo, Mossa, Muggia, Muzzana del Turgnano, Nimis, Osoppo, Ovaro, Pagnacco, Palazzolo dello Stella, Palmanova, Paluzza, Pasian di Prato, Pasiano di Pordenone, Paularo, Pavia di Udine, Pinzano al Tagliamento, Pocenia, Polcenigo, Pontebba, Porcia, Porpetto, Povoletto, Pozzuolo del Friuli, Pradamano, Prata di Pordenone, Pravisdomini, Precenicco, Preone, Prepotto, Pulfero, Ragogna, Ravascletto, Raveo, Reana del Rojale, Remanzacco, Resia, Resiutta, Rigolato, Rive d’Arcano, Rivignano, Teor, Romans d’Isonzo, Ronchi dei Legionari, Ronchis, Roveredo in Piano, Ruda, Sacile, Sagrado, San Canzian d’Isonzo, San Daniele del Friuli, San Dorligo della Valle, San Floriano del Collio, San Giorgio della Richinvelda, San Giorgio di Nogaro, San Giovanno al Natisone, San Leonardo, San Lorenzo Isontino, San Martino al Tagliamento, San Pier d’Isonzo, San Pietro al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, San Vito al Torre, San Vito di Fagagna, Santa Maria la Longa, Sauris, Savogna, Savogna d’Isonzo, Sedegliano, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico, Socchieve, Spilimbergo, Staranzano, Stregna, Sutrio, Taipana, Talmassons, Tarcento, Tarvisio, Tavagnacco, Terzo d’Aquileia, Tolmezzo, Torreano,Torviscosa, Tramonti di Sopra, Tramonti di Sotto, Trasaghis, Travesio, Treppo Carnico, Treppo Grande, Tricesimo, Trivignano Udinese, Turriaco, Vajont, Valvasone Arzene, Varmo, Venzone, Verzegnis, Villa Santina, Villa Vicentina, Villesse, Visco, Vito d’Asio, Vivaro, Zoppola, Zuglio.